Storia
(6 voti)
Scritto da Administrator   
Bruno Cai - Il socio piu' anziano del G.S. Grassina: Classe 1928Gli sportivi di Grassina, paese alle porte del Chianti, limitrofo al borgo di Ponte a Ema che ha dato i natali a Gino Bartali, hanno sempre nutrito per il ciclismo una passione speciale.
Dal seguire gli assi della bicicletta con quella sorta di mito che accompagnava lo sport, ed il ciclismo in particolare, nella prima parte del secolo scorso si è passati alla pratica dello sport.

I ricordi dei meno giovani parlano di circuiti paesani che prevedevano tra l’altro, nei mesi estivi, il guado del fiume Ema e che riscuotevano un grande interesse sia nei partecipanti che tra gli spettatori. Addirittura questo tipo di corse era frequentato anche al femminile evento assai raro per lo sport dell’epoca.

Nell’immediato dopoguerra si inizia ad organizzare la disciplina in maniera più partecipata. All’interno della polisportiva paesana del Fronte della gioventù esiste una sezione dedicata al ciclismo e regolarmente affiliata all’U.V.I. (Unione velocipedistica italiana).
Si trattava di una società che partecipava a competizioni a livello giovanile, amatoriale e dilettantistico.
Il ciclismo a Grassina visse vicende alterne negli anni sessanta fino alla costituzione dell’attuale società il Gruppo Sportivo Ciclisti Grassina legittimo erede della società rammentata.
Alcuni dei primi tesserati erano infatti stati tesserati per il Fronte della gioventù.
Lo slanciò della società ebbe subito un grande riscontro negli appassionati 

Aggiungi ai preferiti (0) | Copia sul tuo sito | Stampa | E-mail

  Nessun commento

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.

 

Top Menu